partner di  love advisor Mantova

panorama

  • Home
  • Visitare Mantova
  • Mantova 2016

Mantova, la piccola Venezia

«Città d'acqua, quasi proiezione ideale di Venezia nell'entroterra padano» e «Città in forma di palazzo»

Non tanto due luoghi comuni per Mantova, quanto due felici sintesi della sua peculiare vicenda storico-artistica e urbanistica, connessa indissolubilmente alla famiglia dei Gonzaga, i signori che alla città hanno legato il loro nome e che l'hanno resa un gioiello artistico.

«La città più romantica del mondo»
(Aldous Huxley 1894-1963)

Ad affascinare il narratore e saggista inglese, sono stati i monumenti, le canne lungo il Mincio, i fiori di loto, la nebbia, la surreale patina del tempo che avvolge ogni strada e piazza, la storia, la semplicità dei cittadini di Mantova, ed è la sua, questa, la definizione che più si addice alla città. In questa chiave Mantova è stata cantata anche dal più discusso dei poeti francesi, Charles Baudelaire. Mantova nel suo tessuto urbano ha incantato scrittori e poeti di ogni tempo e luogo come Torquato Tasso che scrisse: "Mantova è una città bellissima e degna c'un si mova di mille miglia per vederla". Per restare ai più recenti si possono citare Michele Saponaro, che vi ha colto un senso religioso sospeso tra i solchi e il cielo; Alfredo Panzini che la trovò piena di un'apparente provinciale lietezza; il poeta Guido Piovene - ammirato dalla sua bellezza orchestrata nel sogno; per Corrado Alvaro questa città è un paradiso di malinconia; mentre Orio Vergani la vide «fasciata da una solitudine come destin».

Il 2016 è l’anno in cui Mantova si apre al futuro, diventando un luogo di incontro nazionale e internazionale per l’elaborazione di nuovi paradigmi culturali. Senza dimenticare l’eredità del passato, la città si rinnova proponendosi come centro di idee per accogliere la creatività contemporanea. Nell’ottica di una cultura intesa come motore di civiltà e benessere, ma anche di progresso economico, la governance di Mantova si evolve verso un modello di rete per favorire integrazioni tra sviluppo culturale e filiere economiche. Una cabina di regia con importanti nomi della cultura ha messo a punto un ampio programma di un migliaio di eventi, che fino a dicembre trasformeranno Mantova in una “città-palcoscenico”, anche grazie all’apporto dei quasi 70 comuni della provincia e delle varie realtà e forze del territorio, che stanno già proponendo progetti per arricchire il palinsesto. Il cuore pulsante sarà il centro storico, con i suoi palazzi, i suoi portici, le sue chiese e le sue piazze: un museo diffuso e interattivo in cui l’espressione artistica dialogherà con il patrimonio architettonico. Sei percorsi tematici permetteranno di scoprire il fascino di Mantova nelle diverse età: dalla Mantova del Settecento alla Mantova della creatività contemporanea, dalla Mantova ebraica alla Mantova antica di Virgilio, dalla Mantova del Risorgimento a quella del Rinascimento. Il pubblico parteciperà in modo dinamico alla produzione culturale e, quindi, alla rigenerazione dell’identità di Mantova grazie a workshop, laboratori, mostre, concerti ed eventi che romperanno il confine tra artista e spettatore.

Visita il sito di MANTOVA2016 per spunti interessanti sul tuo soggiorno nella nostra città

Tags: A22, Gonzaga, lago di Garda, Lombardia, Venezia, Modena, Verona, Unesco, Rinascimento, Mantegna, LB Alberti, Giolio Romano